
Venerdì, 10 Luglio 2009
Gli interventi all'Assemblea dei Delegati
Al termine della relazione del presidente di Confindustria Udine hanno preso la parola Alessandro Calligaris, presidente di Confindustria Friuli Venezia Giulia, e Roberto Moroso, presidente di Assarredo.
Al termine della relazione del presidente di Confindustria Udine ha preso la parola Alessandro Calligaris, presidente di Confindustria Friuli Venezia Giulia, che non ha nascosto le difficoltà che ancora attendono l’industria. “Dobbiamo prendere confidenza anche per gli anni a venire con questi cali del fatturato nell’ordine del 10, 20 e 30%, così come dobbiamo essere consci di un fatto: dobbiamo riorganizzarci e abituarci a ristrutturare le aziende su volumi che resteranno più bassi”.
Come agire? Calligaris ha ampliato il suo orizzonte non soltanto alla leva dei costi. “Sono importanti anche gli ammortizzatori sociali, gli incentivi ai consumi – dove a livello nazionale si sta facendo ancora troppo poco a parte per le automobili – e soprattutto il sistema del credito”: Da qui l’invito del presidente regionale ad “interloquire nel modo più costruttivo possibile con il mondo bancario”. Ed ancora. Fatta salva l’esigenza di ripensare alla riorganizzazione aziendale, Calligaris ha esortato gli imprenditori a “lavorare con ottimismo e in qualità affinché nelle nostre aziende ritorni il sereno”.
Roberto Moroso, presidente di Assaredo, ha chiuso con una nota di ottimismo: “Il mercato ha problemi ed è in continuo evoluzione, ma, proprio per la sua dinamicità, offre grandi opportunità per il nostro futuro. Dobbiamo capire che le cose stanno cambiando velocemente: il mondo non riprenderà, ma siamo noi a dover riprendere il mondo”.