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comunicati stampa

Mercoledì, 22 Luglio 2009

Manovra anticrisi e bilancio regionale: interventi a sostegno dell'industria

Incontro dell’Assessore regionale alla programmazione, risorse economiche e finanziarie, patrimonio e servizi generali, Sandra Savino, con il Presidente di Confindustria Udine, Adriano Luci.

“Dare la giusta importanza alla tempistica degli interventi in quanto l’attuale momento di difficoltà richiede tempi adeguati alle esigenze di sostegno alle imprese. Non si può aspettare oltre”. Così il Presidente di Confindustria Udine Adriano Luci ha introdotto l’incontro con l’Assessore regionale alla programmazione, alle risorse economiche e finanziarie, Sandra Savino, che ha ricordato le misure inserite nella legge regionale anticrisi e l’impegno della Regione ad adottare ed applicare tempestivamente i regolamenti di attuazione.

L’Assessore ha evidenziato il meccanismo degli anticipi di cassa che è stato individuato per il reperimento di 400 milioni di euro da destinare alle imprese. Si tratta di ingenti risorse in grado di mobilitare un volume significativo di finanziamenti finalizzati a sostenere la liquidità delle imprese ed a rilanciare gli investimenti. Proprio in relazione a questa cruciale finalità per le prospettive del sistema industriale,  la Regione sta velocizzando la definizione delle norme di attuazione. Su questo, come ha convenuto il Presidente Luci, è in corso un confronto costruttivo con gli Uffici per l’affinamento dei testi regolamentari.

Sono poi state esaminate le criticità del bilancio regionale condizionato dalla diminuzione delle entrate da compartecipazione derivata dal ciclo economico sfavorevole, da un lato, e dalla crescita della spesa sanitaria, dall’altro.

Il monitoraggio ed il recupero delle entrate al riguardo rappresenta una priorità.

L’Assessore Savino ha menzionato la manovra adottata con la legge di assestamento di bilancio per il risparmio di oneri finanziari attraverso operazioni di autofinanziamento evitando di ricorrere al mercato finanziario. Un altro aspetto sollevato dall’Assessore riguarda i versamenti delle ritenute sull’IRPEF versate dai sostituti d’imposta in sportelli bancari fuori Regione che sfuggono al regime delle compartecipazioni. Si stima che in questo modo, per pagamenti fuori Regione, le entrate regionali perdano circa 25 milioni di euro all’anno.

Luci si è impegnato in questo senso a sollecitare le imprese associate ad effettuare in Regione i versamenti dovuti quali sostituti d’imposta.

L’Assessore ha ricordato poi le azioni avviate dalla Giunta regionale per la riduzione dei costi di struttura con riferimento alla riforma delle autonomie locali ed alla riorganizzazione della sanità.

Un altro tema trattato ha riguardato la fiscalità di vantaggio legata all’attuazione del federalismo fiscale, tema questo che interessa molto alla Regione ed alle imprese per riequilibrare il peso fiscale su queste in modo da contenere i differenziali che oggi si riscontrano nei confronti dei regimi fiscali delle regioni limitrofe, in primis Carinzia e Slovenia.

Sulla esigenza di evitare i tempi lunghi nelle decisioni e negli interventi, è ritornato il Presidente Luci che ha sottolineato come sia sbagliato gestire gli effetti quando invece bisogna intervenire sulle cause. Per questo i tempi di intervento sono essenziali.

D’altro canto, come ha rimarcato Luci, anche le imprese debbono impegnarsi nelle strategie di sviluppo. Stanno tenendo le imprese che hanno investito, quelle che hanno dimostrato capacità di stare sul mercato che sarà sempre più selettivo. Per questo prima si interviene sulle imprese, prima si riesce a consolidare il tessuto produttivo salvaguardando lavoro ed occupazione.

Invito questo colto dall’Assessore Savino che ha assicurato sulla determinazione della Regione nel rendere concreto il disegno di consolidamento e di rilancio dell’economia che è stato approntato con la legge anticrisi e con l’assestamento di bilancio.