Territorio
La provincia di Udine
La provincia di Udine copre una
superficie di 4.904 kmq e rappresenta il 62,4% del territorio della regione
Friuli Venezia Giulia: essa è racchiusa a nord dalle montagne al confine con
l’Austria, dalle Dolomiti Friulane attraverso le Alpi Carniche fino alle Alpi
Giulie e dal mare Adriatico a sud; confina ad ovest con le province di Venezia,
Pordenone e Belluno e ad est con la Slovenia e la provincia di Gorizia.
E’, quindi, la maggior provincia della Regione più a nord-est d’Italia
non solo per estensione ma anche per concentrazione di popolazione, 541.522 abitanti, il 44% del totale regionale, di lavoratori occupati, 224.715 (media 2010), il 44%
del totale regionale, di imprese, 47.440, il 48% del totale regionale, di cui
5.030 operanti nell’industria manifatturiera, il 49% del totale regionale.
Considerata la sua articolazione produttiva – 1 impresa ogni 9 abitanti -
la provincia di Udine si caratterizza per l’elevato tasso di imprenditorialità
oltre che per la significativa industrializzazione ed il rilevante peso degli
occupati nelle imprese di piccole dimensioni.
L’occupazione (media 2010) nel settore dell’industria (82.915 addetti) è
pari al 37% del totale, superiore a quella regionale (35%) e nazionale (28%).
Nei servizi trova impiego il 60 % degli occupati (134.690 unità),
nell’agricoltura il 3% (7.110 unità), percentuali inferiori a quelle nazionali (rispettivamente 68% e 4%).
Il tasso di occupazione (15-64 anni), 63,5%, leggermente inferiore a
quello regionale (63,6%), è superiore a quello nazionale (56,9%), mentre il
tasso di disoccupazione si colloca al 5,8%, nettamente inferiore rispetto alla media nazionale (7,6%).
Il Pil pro capite(2010), 28.798 euro, è superiore alla media nazionale (25.615 euro).
La provincia di Udine si colloca, quindi, tra le province, prime in Italia, caratterizzate da un tasso di sviluppo medio-alto.
La specializzazione produttiva è articolata principalmente su due
settori, la metalmeccanica con 1.730 unità produttive (il 35% del totale) e la
lavorazione del legno e dei mobili con 1.380 unità produttive (il 27% del totale).
Nel settore della metalmeccanica rilevanti sono i comparti dei prodotti
in metallo (con particolare riguardo alla prima ed alla seconda lavorazione del
ferro, prodotti siderurgici, tondino in ferro, fusioni di acciaio), delle
lavorazioni meccaniche e dell’impiantistica, in quello del legno e del mobile la
produzione di sedie (il “triangolo” della sedia produce il 70% delle sedie
prodotte a livello nazionale ed il 50% di quelle prodotte a livello europeo) e
di pannelli medium-density.
La caratteristica dell’industria nella provincia di Udine è
rappresentata, oltre che dalla sua concentrazione nei settori del metalmeccanico
e del legno, dalla presenza qualificata di realtà produttive in tutti i settori,
dall’alimentare al tessile-abbigliamento, alla lavorazione delle pelli e cuoio,
dalla produzione di carta alla grafica e stampa, dalla chimica fine alla
lavorazione delle materie plastiche, dalla produzione dei materiali da
costruzione alle imprese di costruzione.
Un’altra specificità dell’industria friulana è rappresentata dalla sua
forte propensione all’esportazione. Le esportazioni, pari in valore nel 2010 a 4.790 milioni di Euro e concentrate sui prodotti metalmeccanici e su quelli del
legno (82% del totale delle esportazioni), costituiscono il 41% delle
esportazioni regionali.
Il mercato principale per l’industria friulana è rappresentato
dall’Europa con il 72% del valore esportato, seguita dall’Asia (13,3 % delle esportazioni), dall’America (7,3%), e dall’Africa (6,7%).
Le importazioni (nel 2010 pari a 2.896 milioni di Euro) provengono per l'86%
dall’Europa.