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PRESENTAZIONE La legge regionale n. 4/2005, più nota come legge Bertossi, si propone al capo I di sostenere la crescita competitiva delle piccole e medie imprese puntando ad incentivare il ricorso a consulenze strategiche, l’utilizzo di manager a tempo, la realizzazione di progetti di ricerca industriale e l’adozione di meccanismi di trasferimento tecnologico, finalizzati a perseguire obiettivi di sviluppo strategico articolati in un business plan (obiettivi che vanno dalla crescita dimensionale ai processi di internazionalizzazione, dalla creazione e sviluppo di nuove imprese alla riorganizzazione aziendale, dai processi di successione generazionale al riordino degli assetti di governo societario). Confindustria Udine ha attivato un nuovo servizio di consulenza e assistenza che fa capo all’Area Economia d’Impresa e che è coadiuvato da alcuni professionisti convenzionati con Confindustria Udine, esperti in materia societaria, legale, organizzazione e marketing strategico, operazioni di crescita dimensionale ed internazionalizzazione nonché individuazione di manager a tempo. DOCUMENTAZIONE In relazione alle modalità operative del Capo I della Legge regionale 4/2005 per quanto riguarda il passaggio al nuovo gestore, Unicredit Mediocredito Centrale, si ricorda che da venerdì 26 febbraio 2010 sono operativi 4 sportelli provinciali, collocati nelle seguenti sedi deputate, per il momento, alla sola ricezione delle domande tramite mezzo posta:
Gli sportelli saranno, a breve, incrementati da parte del soggetto gestore, per una capillare diffusione sul territorio. Regolamento e Modulistica » Decreto del Presidente della Regione 22 dicembre 2008, n.
0354/Pres. - “Regolamento concernente criteri e modalità per la concessione alle piccole e
medie imprese di incentivi per l’adozione di misure di politica industriale che
supportino progetti di sviluppo competitivo ai sensi del capo I della legge regionale 4
marzo 2005, n. 4 (Interventi per il sostegno e lo sviluppo competitivo delle piccole e
medie imprese del Friuli Venezia Giulia. Adeguamento alla sentenza della Corte di
Giustizia delle Comunità europee 15 gennaio 2002, causa C-439/99, e al parere
motivato della Commissione delle Comunità europee del 7 luglio 2004)”. |