Interscambio commerciale tra FVG e Medio Oriente

Il Medio Oriente* è un’area fortemente attiva per il Friuli-Venezia Giulia, ma il surplus si è più che dimezzato rispetto al picco del 2022.

Secondo le analisi dell’Ufficio Studi di Confindustria Udine su dati Istat, il saldo commerciale, dopo il massimo storico di 1,16 miliardi di euro registrato nel 2022 (ed esportazioni pari a 1,5 miliardi di euro) – in un contesto di forte espansione delle esportazioni regionali – si è progressivamente ridotto, pur mantenendosi ampiamente positivo.

Nel 2024 l’interscambio ha evidenziato un ulteriore ridimensionamento: le esportazioni si sono attestate a 757 milioni di euro (–32,0% sull’anno precedente), a fronte di importazioni pari a 384 milioni, con un saldo di 373 milioni di euro. La flessione segue la normalizzazione già avviata nel 2023, dopo il biennio di crescita eccezionale 2021–2022.

I dati provvisori del 2025 (gennaio–settembre) confermano una fase di stabilizzazione su livelli inferiori rispetto ai picchi recenti: le esportazioni ammontano a 401 milioni di euro (–4,5% sul corrispondente periodo 2024), le importazioni a 270 milioni (+3,5%), con un avanzo commerciale pari a 132 milioni di euro.

Nel complesso, pur in presenza di un ridimensionamento rispetto ai valori straordinari del 2022, il Medio Oriente si conferma un mercato di sbocco rilevante e strutturalmente attivo per il sistema produttivo regionale.

 

*Paesi del Medio Oriente: Arabia Saudita, Azerbaigian, Bahrein, Emirati Arabi Uniti, Georgia, GIordania, Iraq, Israele, Kuwait, LIbano, Oman, Qatar, Iran, SIria, Territorio palestinese occupato, Yemen