UDINE, 1 APRILE 2026 - “La mobilitazione dell’intero sistema Confindustria a sostegno delle imprese associate ha avuto successo. Un grande lavoro di squadra. E il Governo ha prontamente dato una risposta positiva, dimostrandosi consapevole che è fondamentale sostenere il sistema industriale in un periodo così complesso per garantire sviluppo e competitività al Paese. Siamo soddisfatti per il risultato raggiunto sia nel metodo, vale a dire attraverso un dialogo costruttivo, sia nel merito, con un ripristino pressoché totale degli impegni presi su 5.0. Un esito che non era affatto scontato”.
Il presidente di Confindustria Udine Luigino Pozzo commenta così l’annunciato ripristino, da parte del Governo, degli impegni presi su transizione 5.0: in particolare, il 90% per cento sui beni strumentali e il 100% sul fotovoltaico, con un aumento delle somme stanziate di 200 milioni. Sono stati anche confermati e ampliati i fondi per l’iperammortamento, che passano da 8,3 miliardi a 9,7 miliardi, con un aumento di 1,5 miliardi.
“Siamo consapevoli del fatto che la coperta è corta, ma tale passo era necessario e doveroso per restituire fiducia all’intero sistema produttivo e in particolare alle imprese che credono nell’innovazione e investono per rimanere competitive. Il contesto internazionale e la congiuntura economica che stiamo attraversando rendono ancor più urgente un impegno comune europeo a sostegno dell’industria, perché i singoli Paesi non sono più in grado di fronteggiare da soli sfide di questa portata”.