Come finanziare l'espansione internazionale e la competitività delle imprese sui mercati globali
Come finanziare l’espansione internazionale e la competitività delle imprese sui mercati globali: se ne è discusso, questo pomeriggio, a palazzo Torriani, nel corso di un incontro promosso da Confindustria Udine e IC&Partners Lab.
I relatori Roberto Guerrini e Silvia Pizzolato di IC&Partners, unitamente a Giancarlo Migliori di MrgoodIDEA, hanno fornito alcune chiavi di lettura sull’argomento, evidenziando come il Capitale Intellettuale – ovvero qualsiasi strategia in innovazione e ricerca blindata da proprietà intellettuale - possa essere una leva per accedere in via privilegiata ai capitali privati, al credito delle banche, agli importanti fondi pubblici di finanziamento disponibili per sostenere l’innovazione, le PMI e le Start up innovative.
“Il Capitale Intellettuale –sottolinea Giancarlo Migliori – diventa, a tutti gli effetti, un bene immateriale dell’impresa dedicato al 100% al prodotto e servizio. La questione da porsi è però che utilizzo farne. Al giorno d’oggi dovremmo pensarlo come un fattore vincente dell’azienda da usarlo non in chiave difensiva, a protezione del know-how aziendale, quanto come strumento per imporre il prodotto sul mercato”.
A tale riguardo, Migliori parte da una constatazione: “Nelle statistiche trovo sempre più di frequente che le nostre aziende di punta sono ai primissimi posti al mondo per inventiva e creatività, ma poi retrocedono a metà classifica se si va a prendere come parametri i loro fatturati. Il fatto è che la loro superiorità creativa non si è mai tradotta in un’effettiva capacità di blindare il prodotto con brevetti a regola d’arte”.
“E dire – conclude Migliori – che il Capitale Intellettuale è in grado di aprire tutte le porte per accedere a capitali privati, credito delle banche e finanziamenti pubblici. Eppure su questo fronte ancora latitiamo nonostante che nel nostro ordinamento ci siano misure di finanziamento all’avanguardia come il Brevetti + 2 che ci invidia tutto il mondo e che sono disponibili anche per la piccola e media impresa”.