Seconda edizione del premio Francesco Gibertini

UDINE, 27 gennaio 2026 - Giunge alla sua seconda edizione il premio Francesco Gibertini, nato per onorare la memoria dell’ingegnere Francesco Gibertini, scomparso nel luglio del 2023, già segretario del Consorzio Friuli Energia e, prima ancora, responsabile dell’Area Ambiente di Confindustria Udine.

Le premiazioni dell’evento, promosso da Consorzio Friuli Energia, Coordinamento dei Consorzi e Università di Udine e Trieste, avranno luogo giovedì 29 gennaio, alle 10, nella Torre di Santa Maria, e rappresenteranno un momento di valorizzazione del merito accademico e di riflessione sui temi dell’energia e dello sviluppo sostenibile.

A portare i saluti istituzionali saranno Marco Bruseschi, presidente del Consorzio Friuli Energia, Daniele Bianchi, presidente del Coordinamento dei Consorzi, e Giovanni Cortella, delegato del rettore al Trasferimento tecnologico dell’Università di Udine. A seguire, l’intervento in memoria dell’ingegnere Francesco Gibertini e la premiazione e presentazione della tesi dei due vincitori, accompagnati da tre intermezzi musicali a cura della pianista macedone Teodora Kapinkovska.

Il bando, rivolto ai laureati magistrali in ingegneria alle Università di Udine e Trieste nel periodo compreso tra il 1° gennaio il 15 novembre del 2025, prevede due premi del valore di 2.500 euro ciascuno, con l’obiettivo di promuovere la ricerca e l'innovazione nel contesto friulano. Premialità in sede di valutazione ha riguardato la collaborazione con aziende del territorio del Friuli-Venezia Giulia, a rimarcare l'importanza di creare sinergie tra il mondo accademico e il tessuto imprenditoriale locale.

“Questo premio di laurea – sottolinea Marco Bruseschi, presidente del Consorzio Friuli Energia – vuole ricordare l’ingegnere Gibertini e, al contempo, incentivare i giovani ingegneri a contribuire all’innovazione e alla sostenibilità del settore energetico regionale. Dopo il positivo esordio, l’iniziativa si conferma come un percorso di collaborazione tra università, imprese e territorio, orientato alle sfide energetiche del futuro”.

Per Giovanni Cortella, delegato del rettore al Trasferimento tecnologico dell’Università di Udine, “Rivolgere l’attenzione agli studenti ha un significato molto profondo; sottolinea l’importanza di formare una nuova generazione di laureati in grado di portare contributi efficaci per l’utilizzo più sostenibile dell’energia”.