UDINE, 13 maggio 2026 - Le persone non sono una voce di bilancio, ma la vera competitività di un’impresa. Da questa riflessione ha preso il via, questo pomeriggio, nella Torre di Santa Maria, la presentazione del libro “Leadership e capitale umano – Il valore invisibile di un’impresa di Guido Tonizzo” edito da Tecniche Nuove, promossa da Confindustria Udine, insieme alla Commissione Risorse Umane e al Gruppo Telecomunicazione e Informatica dell’Associazione.
Nel dibattito contemporaneo su impresa e management, il volume di Tonizzo - mental coach, business & executive coach, formatore e trainer certificato - propone una riflessione che supera il perimetro della gestione aziendale per toccare un tema più ampio: il valore culturale delle persone nelle organizzazioni. Al centro del libro c’è il concetto di capitale umano come patrimonio “invisibile” dell’impresa: competenze professionali, relazioni, motivazioni, visione, capacità di apprendere, tutti elementi che non compaiono direttamente nei bilanci, ma che determinano solidità e competitività nel lungo periodo. L’impresa viene così riletta come una comunità, in cui la qualità dei legami interni, la fiducia e la motivazione rappresentano leve strategiche di sviluppo.
Ad aprire l’evento, che ha offerto anche un’occasione di confronto con imprenditori del territorio, arricchita da un approfondimento sull’innovazione digitale e sul ruolo strategico del capitale umano del futuro, sono intervenuti, per Confindustria Udine, il vicepresidente e coordinatore della Commissione Risorse Umane, Mario Toniutti, e il capogruppo Telecomunicazione e Informatica dell’Associazione, Cristian Feregotto.
“Leggendo il libro - ha sottolineato Toniutti - si capisce quanto sia fondamentale, con i tempi che corrono, essere imprenditori, dirigenti e manager capaci di creare contesti in cui le persone possano esprimersi e crescere, sempre in modo allineato agli obiettivi aziendali. Guidare un team significa anche costruire un’identità condivisa: significa, cioè, far convergere obiettivi economici e aspetti valoriali, risultati e senso d’appartenenza. Come dice l’autore: valorizzare le persone e responsabilizzarle, come due piatti di una bilancia, in equilibrio. Ma queste riflessioni valgono per chiunque voglia lavorare sulla propria crescita personale e professionale, in azienda e non solo”.
Per Feregotto “l’innovazione digitale oggi non rappresenta soltanto un’evoluzione tecnologica, ma un vero cambiamento nel modo di lavorare delle aziende. Strumenti di collaborazione, automazione dei processi e intelligenza artificiale possono aiutare i team a essere più veloci, organizzati ed efficaci, ma il vero elemento centrale restano sempre le persone. Per questo è fondamentale accompagnare la trasformazione digitale con formazione continua e condivisione delle competenze, superando la naturale riluttanza al cambiamento e creando una cultura dell’innovazione concreta e sostenibile”.
Dal canto suo, l’autore del libro, Guido Tonizzo ha affermato: "Oggi, in Confindustria Udine, abbiamo affrontato quella che considero la sfida più urgente e, al contempo, affascinante del nostro tempo: restituire centralità e valore reale al capitale umano e alla leadership. Attraverso il confronto con gli imprenditori del territorio e i temi del mio libro "Leadership e capitale umano", è emerso con chiarezza che il futuro delle nostre aziende si gioca sia sulla tecnologia, sia sulla capacità di coltivare soft skills, apertura al cambiamento e una forma mentis strategica. Usciamo da questo incontro con una consapevolezza condivisa: le imprese possono consolidarsi e generare risultati duraturi solo se investono sulla qualità della collaborazione e della comunicazione. Il vero valore di un’organizzazione, oggi più che mai, risiede nell'eccellenza delle persone".
L’evento ha inoltre visto l’interessante intervento di Roberto Mascali, area Relazioni Esterne Umana S.p.A, su come far crescere il capitale umano del futuro tra formazione, impresa e nuove sfide del lavoro e, in chiusura, una tavola rotonda, cui hanno preso parte, oltre a Toniutti, Feregotto e Tonizzo, anche Marta Muraro, ceo di Muraro Lorenzo spa, e Paolo Schneider Savio, ceo di MEP spa.
Per Umana, “la crescita delle imprese è favorita dalla capacità di valorizzare il capitale umano e di creare contesti organizzativi in cui competenze e potenzialità possano esprimersi pienamente. In questo percorso, la formazione continua rappresenta uno strumento essenziale per accompagnare persone e imprese nell’evoluzione del mercato del lavoro e nei processi di cambiamento”.
"Esiste – ha sottolineato, dal canto suo, Schneider Savio - un valore enorme nelle imprese, ma spesso non è immediatamente leggibile, non è pienamente rappresentato nei bilanci. Non emerge dai soli indicatori economico-finanziari. Ebitda, multipli, PFN, sono fondamentali, ma non spiegano completamente la qualità organizzativa, la sostenibilità delle performance future, la capacità di execution di un piano industriale. La domanda non è solo quanto vale un'azienda oggi, ma quanto è preparata a valere domani. Le imprese che sapranno misurare e sviluppare il capitale umano saranno più credibili anche davanti a investitori, partner e nuove generazioni".