È giunto alla sua undicesima edizione il Laboratorio di Strategie e politiche per l’azienda, il progetto collaborativo tra Confindustria Udine e il Dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche dell’Università di Udine che ha l’obiettivo di affrontare, con il contributo progettuale degli studenti dell’ultimo anno del loro percorso universitario, le specifiche problematiche delle aziende del territorio.
Il valore oramai riconosciuto di questa iniziativa, divenuta nel tempo sempre più strutturata, risiede nella sua capacità di costruire un ponte fra il mondo universitario e quello delle imprese, che scelgono di mettersi in gioco aprendosi ad un confronto diretto con gruppi di studenti; studenti chiamati a supportare le aziende – sempre più alla ricerca di nuovi punti di vista e di inedite opportunità di sviluppo – nell’affrontare percorsi di crescita e cambiamento.
Gli studenti dei corsi di laurea magistrale in Economia Aziendale e in International Marketing Management and Organization, posti di fronte a un problema concreto e complesso di strategia e gestione delle aziende aderenti, sono chiamati ad analizzare, assieme ai manager aziendali e ai tutor universitari, le strade più opportune per risolverlo. L’approccio è multidisciplinare con ampio ricorso all’intero arco delle competenze economiche acquisite (tra cui: management; controllo di gestione; diritto; marketing; teoria economica). Il risultato finale è un rapporto quanto più professionale possibile redatto dagli studenti per poi venire consegnato e valutato dalle aziende.
“È un approccio che Confindustria Udine sostiene con convinzione e che promuove in ogni contesto in cui ne sia possibile la realizzazione” sottolinea il delegato all’Innovazione di Confindustria Udine, Dino Feragotto, che ha partecipato alle sessioni finali del Laboratorio di Strategie e politiche per l’azienda tenutesi ieri e oggi a palazzo Torriani.
Come nelle edizioni precedenti, sei sono state le realtà aziendali che hanno partecipato al progetto, imprese che rappresentano uno spaccato significativo della struttura produttiva della regione, e non soltanto: e più precisamente: New Coram di Udine, 4Dodo di San Giorgio di Nogaro, Motion Analityca di Udine, Novalia di Udine, FriulMac di Pavia di Udine e Pratic di Fagagna.
Il progetto ha visto coinvolti nell’organizzazione, per Confindustria Udine, Franco Campagna (responsabile Area Innovazione e Sviluppo e Impresa) e, per l’Università di Udine, Paolo Ermano (titolare dell’insegnamento, docente di Economia Internazionale) e la collaborazione del professore Andrea Moretti.
Questo progetto è risultato di reciproca soddisfazione per tutti i promotori, come dimostrano i loro commenti. “Anche quest’anno – aggiunge Dino Feragotto – i riscontri delle aziende coinvolte sono stati molto positivi, a conferma del valore dell’iniziativa come occasione concreta di dialogo con gli studenti. Confindustria Udine considera il Laboratorio un’esperienza di grande rilievo, capace di consolidarsi nel tempo e rinnovarsi continuamente. Il suo punto di forza sta nell’affrontare temi attuali e concreti, superando la dimensione teorica e avvicinando gli studenti alle reali dinamiche aziendali e alle esigenze del mercato del lavoro”.
“Come Dipartimento di Science Economiche e Statistiche – osserva il professore Filippo Zanin, coordinatore dei corsi di studio magistrali coinvolti -, siamo soddisfatti di portare avanti da anni questo progetto didattico con Confindustria Udine che permette di offrire contenuti e casi studio attuali e articolati, aumentando così la qualità della didattica all’interno dei corsi di laurea magistrale. Inoltre, mai come in questo periodo storico le aziende sentono l’esigenza di creare nuovi ed efficaci ponti con i giovani studenti (i futuri professionisti) che si affacciano al mondo del lavoro: le diverse opportunità di inserimento e collaborazioni offerte durante il corso dalle aziende ad alcuni studenti sono un ottimo auspicio per il rafforzamento della collaborazione territoriale fra giovani, Università e imprese”.